Image Alt

Il Personale

  >  Il Personale

La valigia dell’educatore ….

L’educatore ha una valigia, non di cuoio, ma di attesa,

dove ogni oggetto è un sussurro, una promessa accesa.

Non manca il tesoro di carta e colore,

per dare al mondo interiore forma e calore.

Son fogli bianchi in attesa, un invito al pennello,

affinché l’anima si esprima in un linguaggio novello.

​In un sacchetto di nuvole e arcobaleno che tintinna,

i gessi che salvano il giorno se l’attività non cammina.

Basta un sasso, un frammento di muro scordato,

e l’arte fiorisce all’improvviso, il gioco è salvato.

L’imprevisto diventa magia, la strada è un’occasione,

e un gesso spezzato è un lampo di ispirazione.

​Le mollette di legno, piccole ancore chiare,

non per stendere panni, ma per unire e legare.

Tengono salde le trame di ciò che si impara,

costruiscono ponti tra emozione e dimora.

Appendono il ricordo, le risate, i segreti,

piccoli punti fermi tra i battiti inquieti.

​Infine, il rotolo di spago, il filo della connessione,

utile a tessere il tempo e creare  relazione.

Non solo per chiudere pacchi o formare capanne,

ma per annodare destini.

È il Legame che dura, forte e senza fretta,

quello che l’anima cerca e l’infanzia aspetta.

Cooperativa COCEA